LA TOSSINA BOTULINICA

La tossina botulinica è un farmaco, ricavato da un batterio, il Clostridium Botulinum, di cui è stata autorizzata l’immissione in commercio da parte del Ministero della Salute a partire dal 1° aprile 2004.

La Tossina viene commercializzata in forma liofilizzata e sottovuoto, per cui il suo utilizzo ne prevede l’attivazione, ottenuta utilizzando soluzione fisiologica in quantità variabile in rapporto all’uso ed ai risultati che si vogliono ottenere.

La tossina botulinica provoca la scomparsa delle rughe di espressione in quanto è in grado di causare la distensione dei muscoli sottostanti, che con la loro contrazione causano la comparsa delle rughe stesse.

In genere viene utilizzata per trattare le rughe che compaiono a livello del terzo superiore del volto, particolarmente a livello di glabella, fronte e “zampe di gallina”.

Tale distensione viene ottenuta attraverso un meccanismo di paralisi flaccida, causata dall’inibizione della liberazione, a livello della placca motrice (la zona di connessione tra nervo e muscolo), di un mediatore chimico fondamentale per la trasmissione dell’impulso nervoso.

In tale modo l’impulso nervoso non viene trasmesso ed il muscolo non si contrae, causando cosi anche la distensione della cute soprastante e la scomparsa delle rughe.

Il suo effetto, che inizia a farsi evidente dopo giorni pochi, dura in media 4-5 mesi e, in ogni caso, il trattamento non va ripetuto prima di 3 mesi.

La tossina botulinica può essere utilizzata, principalmente, per il trattamento delle rughe glabellari. L’efficacia della tossina botulinica può manifestarsi anche a livello della fronte o delle “zampe di gallina”.

In ogni caso la sua efficacia riguarda le sole rughe da espressione, risultando inefficace su quelle da “gravità” o da atteggiamenti viziati.

La tossina botulinica è controindicata:

in soggetti affetti da malattie della conduzione neuro-muscolare (miastenia grave, S. di Lambert-Eaton);

in soggetti sotto trattamento con antibiotici aminoglicosidici o con spectinomicina;

in presenza di infiammazioni o patologie a livello del sito di iniezione;

in caso di ipersensibilità accertata verso i costituenti;

in pazienti con patologie della coagulazione o trattati con farmaci anticoagulanti.

Anche se non esistono delle controindicazioni precise, non è consigliabile utilizzare la tossina botulinica in soggetti in gravidanza o nel periodo dell’allattamento.

Dopo il trattamento si può rilevare un lieve gonfiore e rossore per un giorno.

Nelle ore successive al trattamento, si raccomanda di non praticare sport intensi. È necessario inoltre non sfregare o massaggiare l’area trattata per 24 ore dopo il trattamento.

È preferibile non applicare il trucco per alcune ore dopo il trattamento.

Non sdraiarsi e non eseguire esercizi fisici pesanti nelle prime ore dopo il trattamento.

Sentitevi liberi di lavarvi e di partecipare alle regolari attività quotidiane.

Siate sicuri che qualsiasi tipo di rigonfiamento o segno sulla zona trattata sparirà entro poche ore dopo il trattamento.

I risultati saranno visibili nel giro di qualche giorno, ma per circa quindici giorni, gli effetti sul viso potranno essere variabili prima di stabilizzarsi (vedi asimmetrie in certi momenti). Al momento delle prime sedute, gli effetti positivi saranno solitamente scomparsi al termine di 3-6 mesi.

Le eventuali complicazioni fino ad ora conosciute, sono in particolare una discesa della palpebra o del sopracciglio; eventualmente, questi disturbi persistono solitamente per poche settimane.

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